Thursday, September 30, 2004

A fi me

Una bella scorrazzata col pensiero, non ho bene il tempo di ripercorrere i link in questo periodo.


Da un album scaricato in Soulseek, oggi ho visto una biografia del cantante haitiano Sweet Mickey. Un genere che purtroppo non frequento molto ma che muove i sassi, come soca, zouk, rumba congolese e affini. Sweet Mickey ha fatto negli anni '90 due pezzi importanti contro la violenza paramilitare in Haiti e della polizia a Brooklyn. Mi son venute in mente le storie di Amadou Diallo che avevo seguito nel primo weblog e quella di Rodney King di quando seguivo come tutti il rap di LA e i movimenti neri grazie alla Shake. Storie che va sempre bene ricordare, poi saltan sempre fuori chicche come il film con script di Ellroy (che magari fa cacare) e weblog freschi come questo.

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