Monday, April 04, 2005

The Rise and Fall of Hip-Hop's Intelligentsia Part 1

Edutainment: The Rise and Fall of Hip-Hop's Intelligentsia Part 1
UN articolo di 3 pagine sul rap del mio periodo (87/92), poi avevo smesso di comprare e ascoltare hip hop.
It soon became clear that edutainment was no grand social shift but just another hip-hop fad, alongside fat shoestrings and breakdancing, baggy jeans and backwards caps. The listeners turned out to be fleeing fans rather than devoted followers of a perceived movement. The edutainers, in it for revolution, found they couldn't rely on their black audience to act as a racial whole any more than any other race in America; they discovered that for fans, buying a CD is one thing, but staging a protest is another. In 1992, the injustice of the Rodney King verdict afforded an opportunity to actualize the vision of edutainers and focus black anger and frustration into an organized revolt. But instead, the resulting riots were more a convenient excuse to run wild. The temperature of the populace had changed little since the 1970: "Niggers are scared of revolution."
Non concordo con tante delle cose che dice, ad esempio nella conclusione (la breakdance una moda, come i laccioni). Comunque mi ha fatto piacere leggerlo, son passati tanti anni. L'idea sul passaggio di costa è quella. Però i gangsta rapper esistevano da prima di Geto Boys e NWA, tanto per dire Schooly D veniva fuori da Philadelphia.

Poi altre minchiate le dice su Kool Moe Dee, uno dei Treacherous 3 originali, ora non ricordo le date esatte ma tutti i primi dischi suoi come solista son prima dell'88, spaventosi e a cavallo delle capziose distinzioni di genere.

Peccato che il giornalista non parli nemmeno dei Gangstarr, forse era troppo difficile e gli rompeva gli schemini per fare il pezzo. Il loro primo disco è del 1989 e non me lo ricordo, il secondo però era strano non conoscerlo (registrato malissimo, come tanti altri in quel periodo di prmi home studios).